Benvenuti nel mio Blog !

Carote multicolor alle erbe aromatiche

Carote multicolor alle erbe aromatiche

 


Non sono facili da trovare, ma le carote di vari colori sono sempre un successo. Oggi quando si parla di carote pensiamo immediatamente al colore arancione, ma le carote in origine erano viola, ricche di antociani, potentissimi antiossidanti, sono le carote più preziose. Le carote gialle sono ricche di luteina, un carotenoide protettivo per la macula degli occhi. Le carote arancioni sono ricche di beta carotene, un precursore della vitamina A. Insomma consumare carote multicolor può essere un ottimo stratagemma per aggiungere alla nostra alimentazione una varietà di nutrienti ancora più completa. Con questa ricetta che le contiene tutte facciamo il pieno di sostanze preziose. 


INGREDIENTI

  • 3 carote gialle
  • 3 carote verdi
  • 3 carote arancioni
  • 1 spicchio di aglio
  • origano
  • olio evo
  • burro (per una versione vegana utilizzare un burro vegetale)
  • rosmarino
  • salvia
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE
  • Pelare le carote, lavale e affettarle sottilmente.

  • Portare a bollore una pentola di acqua salata, quindi far bollire le carote per circa tre minuti cominciando con quelle gialle, toglierle e seguire con quelle arancioni, e dopo averle tolte terminare con quelle viola.
  • In una padella antiaderente scaldare un goccio di olio, un pezzetto di burro, uno spicchio di aglio (che io ho dimenticato 😢) e le erbe aromatiche scelte.

  • Unire le carote e farle saltare nella padella mescolando molto bene. Portare a cottura, ci vorranno 10 - 15 minuti.

Quiches speck croccante e brie

Quiches speck croccante e brie



Una quiches saporitissima, veloce da preparare e pure molto facile. Secondo me le torte salate sono in assoluto il più fantastico salva-cena che ci sia. Utilizzando la pasta sfoglia già pronta in un lampo si prepara la cena e spesso utilizzando formaggi, salumi o verdure che si hanno in frigo si utilizzano ingredienti che in questo modo non vengono consumati. Consiglio di provarla assolutamente, perchè lo speck croccante conferisce uno "zing" in più.


INGREDIENTI

  • un rotolo di pasta sfoglia rotonda  
  • 100 g di speck
  • brie
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • 1 uovo
  • olio evo
  • cipolla di tropea
  • sale
  • pepe
  • 150 g di panna da cucina o 250 g di ricotta
  • 1 cucchiaio di pane grattugiato

PREPARAZIONE
  • Eliminare parte del grasso dallo speck, tagliare a tocchetti le fettine di speck. In una padella antiaderente far soffriggere in olio evo a fuoco dolcissimo un pezzetto di cipolla, quindi aggiungere lo speck e a fuoco più vivace renderlo ben croccante.
  • Togliere lo speck dal tegame scolandolo dal suo grasso.
  • Togliere parte della crosta dal brie e tagliarlo a tocchetti.
  • Srotolare la pasta sfoglia rotonda e lasciandola sulla carta forno fornita adagiarla in una teglia da forno rialzando i bordi.
  • Cospargere un cucchiaio di pane grattugiato sul fondo e distribuire i tocchetti di brie e lo speck croccante.

  • Preparare una crema amalgamando fra loro la Panna o la Ricotta a cui aggiungere un uovo, un goccio di olio, sale, pepe ed insaporire con l'olio rimasto nella padella dopo aver rosolato lo speck.



  • Coprire la torta salata con la crema ottenuta e ripiegare all'interno i bordi della sfoglia.


  • Distribuire sulla torta salata il grana grattugiato e infornare a 180 gradi per 30 - 35 minuti.
  • Servire tiepida.






Pane di semola in pentola


Pane di semola in pentola

Ancora un pane in pentola, ormai il mio cavallo di battaglia, per la crosta croccante e la mollica profumata e morbida. Stavolta ho tagliato la farina 00 con una buona percentuale di semola rimacinata. Approvato in pieno, e suggerisco di abbinarlo ad una pietanza con un sughetto che richieda la scarpetta.


INGREDIENTI

  • 200 g farina 1
  • 200 g manitoba
  • 250 g semola di grano duro rimacinata
  • 5 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 350 g di acqua tiepida circa
  • olio evo
  • 1 cucchiaino di sale

PREPARAZIONE
  • Nella ciotola della impastatrice mescolare bene metà acqua con il lievito e lo zucchero. 
  • Quando il lievito è sciolto aggiungere le farine, un cucchiaio di olio e il sale e il resto dell'acqua e mescolare per almeno dieci minuti. L'impasto finale deve essere molto morbido, quindi valutare la quantità di acqua che dipende dal tipo di farina e dalla umidità.
  • Formare un panetto tondo e mettere a lievitare in una ciotola con un goccio di olio sul fondo al caldo fino al suo raddoppio. A me ci sono volute circa tre ore.
  • Riprendere l'impasto lievitato, sgonfiarlo e fare una serie di pieghe, porre su un foglio di carta forno e rimettere a lievitare per una oretta circa.



  • Nel frattempo mettere il tegame col coperchio in ghisa nel forno, portarlo a 230 gradi e farlo scaldare per almeno trenta minuti.
  • Quando il tegame è molto caldo, toglierlo dal forno e inserire la pagnotta sulla carta forno all'interno del tegame.
  • Fare una incisione a piacere sul pane utilizzando un coltellino molto affilato, spolverizzare con poca semola.
  • Coprire e rimettere in forno a 230 gradi per 35 - 40 minuti.
  • Togliere il coperchio, abbassare il forno a 200 - 210 gradi per circa dieci  minuti, giusto per far colorare un po' la crosta.
  • Mettere il pane su una gratella e farlo raffreddare.






Torta salata rustica invernale

 

Torta salata rustica invernale



Eccomi a voi con una nuova torta salata ricca di verdure e realizzata con la pasta matta, un impasto senza burro ma profumato al vino bianco. Ho utilizzato verdure tipiche e facilmente reperibili in questo periodo dell'anno per creare un sapore dolce e armonico. Questa ricetta è perfetta se cercate una torta salata leggera ma sostanziosa. La ricetta è davvero molto semplice da realizzare ed è un perfetto salva cena.


INGREDIENTI

per l'impasto

  • 250 g farina 00
  • 100 g farina integrale
  • 50 ml vino bianco
  • 30 ml olio evo
  • 100 ml acqua
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate

per il ripieno

  • 250 g di zucca già pulita
  • 1 zucchina medio grande
  • cavolo viola  q.b.
  • 50 g grana grattugiato
  • 1 uovo
  • cipolla a piacere
  • salvia
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE
  • Per prima cosa preparare la pasta matta. Quindi in una impastatrice (o in una zuppiera se si fa a mano) impastare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere in un foglio di pellicola e far riposare in frigo per trenta minuti circa.
  • In un wok scaldare un goccio di olio e qualche anello di cipolla. 
  • Nel frattempo pulire e tagliare a cubetti la zucca e le zucchine.
  • Una volta dorata la cipolla, aggiungere le verdure, aggiungere sale e pepe e la salvia e far cuocere per una decina di minuti.


  • Nel frattempo affettare sottilmente il cavolo viola e aggiungere in padella alle altre verdure, aggiustare di sale e far saltare brevemente.


  • Trasferire le verdure in una ciotola e far raffreddare.
  • Quando le verdure sono fredde aggiungere la ricotta, l'uovo, il grana, sale e pepe.
  • Stendere su un foglio di carta forno la pasta matta, lasciandola alta pochi millimetri.
  • Bucherellare il fondo, e tenere la pasta in eccesso per la decorazione finale.


  • Riempire con il composto di verdure, livellare bene, completare con le decorazioni realizzate con gli avanzi della pasta.


  • Infornare a 180 gradi per circa 40 minuti, o comunque fino a quando la superficie risulta dorata.
  • Servire tiepida.





Frittata con prosciutto cotto e formaggio

Frittata con prosciutto cotto e formaggio





Una omelette che si  sente una frittata. O una frittata travestita da omelette?  In realtà dovrebbe essere una omelette con un MA. Infatti io detesto l'effetto bavoso delle uova, non riesco proprio a mangiare uova che non siano super cotte (ahimè questo vale anche per la carbonara), quindi più che una omelette risulta essere una frittata. In ogni caso, comunque la si voglia chiamare, il risultato è davvero buonissimo.


INGREDIENTI

  • 8 uova 
  • 120 g grana grattugiato
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • olio evo
  • 150 g prosciutto cotto
  • 1 mozzarella fiordilatte
  • qualche petalo di grana

PREPARAZIONE
  • In una ampia ciotola sbattere le uova col formaggio, sale, pepe e profumare con noce moscata.
  • Tagliare a fette sottili la mozzarella e far scolare il liquido di conservazione.
  • Far scaldare molto bene una padella, quindi a padella calda aggiungere un paio di cucchiaini di olio evo e con un pennello in silicone distribuirlo bene su tutta la superficie del tegame.
  • Aggiungere metà composto di uova, abbassare il fuoco, e far rapprendere bene la frittata. Una volta rappresa girarla e aspettare un paio di minuti.
  • Togliere la frittata dalla padella e porla su un piatto.
  • Rimettere nella padella un paio di cucchiaini di olio evo e ripeter l'operazione con l'altra metà del composto di uova.
  • Fatte le due frittate, riprendere la padella e senza aggiungere altro olio porre una frittata alla base distribuire sopra la mozzarella a fette e il prosciutto cotto, coprire con l'altra frittata e scaldare molto bene da entrambe i lati.
  • Servire calda a fette.








Plumcake ricco all'arancia

 

Plumcake ricco all'arancia


Un plumcake alternativo, infatti non ho messo yogurt, ma ho aggiunto mascarpone all'impasto. Una libera interpretazione che non ha nulla da invidiare al classico plumcake. Non me ne vogliano i puristi delle ricette, ma in frigo avevo del mascarpone in scadenza e una arancia da utilizzare assolutamente per non doverla consumare. Il risultato è stato assolutamente super. Provare per credere!


INGREDIENTI

  • 150 g farina 00
  • 50 g fecola di patate
  • 3 uova
  • 150 g zucchero semolato
  • 250 g mascarpone
  • 1 arancia naturale  (succo e buccia)
  • una bustina di lievito vanigliato
**queste sono le dosi per una forma da plumcake da circa cm 24 x 13.


PREPARAZIONE
  • Nella ciotola di una planetaria (ma è possibile preparare il plumcake anche senza planetaria) sbattere molto bene le uova con lo zucchero.
  • Aggiungere il mascarpone e mescolare bene. 
  • Lavare molto bene l'arancia, grattugiare la scorza evitando la parte bianca e spremerne il succo.
  • Aggiungere all'impasto il succo di arancia e la buccia grattugiata e mescolare nuovamente.
  • Unire farina, fecola e lievito e continuare a mescolare. Si otterrà un impasto molto morbido.
  • Versare l'impasto nella forma da plumcake rivestita di carta forno.
  • Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 50 minuti. Ma dopo circa 35 - 40 minuti se il plumcake risultasse troppo scuro coprirlo con un foglio di carta di alluminio. 
  • Togliere dalla teglia solo quando è freddo.
  • Buonissimo a merenda, spettacolare a colazione.

Roselline di pizza

Roselline di pizza



Un goloso antipasto, un finger food, un accompagnamento per un aperitivo, o più semplicemente un "quasi" secondo piatto da presentare in tavola per rendere la cena più stuzzicante. Di facilissima esecuzione, sono ghiotte roselline al gusto di pizza che piaceranno sicuramente a tutti. Originali anche da presentare durante i ritrovi tra amici e parenti del periodo natalizio. 


INGREDIENTI
  • un rotolo rettangolare di pasta per pizza già pronto 
  • polpa di pomodoro
  • sale
  • olio evo
  • origano
  • una mozzarella fiordilatte

PREPARAZIONE
  • Togliere dal frigo la pasta della pizza una mezz'ora prima dell'uso, srotolarla e lasciarla sulla carta forno fornita.
  • Condire la polpa di pomodoro con un pizzico di sale ed un goccio di olio evo.
  • Tagliare a fette sottili la mozzarella e lasciarla scolare dal liquido di conservazione per qualche minuto.
  • Distribuire sulla pizza la passata di pomodoro e la mozzarella.
  • Insaporire con origano.
  • Arrotolare dal lato lungo la pizza così condita.
  • Tagliare a fette di circa un paio di centimetri la pizza, e disporre le rotelle così ottenute su un foglio di carta forno precedentemente predisposto sopra una teglia da forno.
  • Cospargere le roselline di pizza con origano, e infornare a 180 gradi per circa 30 o 40 minuti, o comunque fino a doratura delle stesse.
  • Ottime sia appena sfornate che fredde.
















Gamberetti e salsa rosa

Gamberetti e salsa rosa


Una ricetta spudoratamente anni ottanta, ormai scomparsa dai menù dei ristoranti, ma non per questo meno apprezzabile. Mio marito e mia figlia, per esempio, che adorano i gamberi e adorano la salsa cocktail, adorano a maggior ragione i gamberetti in salsa rosa. Perciò a noi non interessa minimamente se non è una ricetta stilosa o moderna, a noi piace e la troviamo golosa.


INGREDIENTI

  • 400 g di gamberetti precotti
  • un piccolo pezzetto di burro
  • qualche cucchiaino di gin
  • 5 cucchiai di maionese
  • un cucchiaio di salsa ketchup
  • un pizzico di sale


PREPARAZIONE
  • In una padella antiaderente far sciogliere a fuoco dolce un pezzetto di burro.
  • Aggiungere i gamberetti aggiungere un pizzico di sale e far saltare a fuoco vivace per un paio di minuti mescolando bene.
  • Sfumare con un cucchiaio di gin, far evaporare e togliere i gamberetti dal tegame.
  • In una ciotola a parte mescolare la maionese con un cucchiaio abbondante di salsa ketchup e profumare con un paio di cucchiaini di gin. 
  • Mescolare bene e servire accanto ai gamberetti.




Pane in pentola alle castagne

 

Pane in pentola alle castagne



Il pane alle castagne è una scoperta che ho fatto recentemente. Ed è una scoperta meravigliosa. E' un pane rustico che ha un profumo meraviglioso, ha un sapore unico, che sa di autunno, di bosco e di coccola. Ha un gusto deciso, e si sposa perfettamente con salumi e formaggi, anche quelli erborinati, ma è sorprendente anche spalmato con un generoso strato di marmellata. Noi abbiamo privilegiato la marmellata di arance. Semplicemente sublime. Provare per credere.


INGREDIENTI

  • 250 g farina 1
  • 150 g farina manitoba
  • 200 g farina di castagne
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 150 g castagne lessate
  • 350 g acqua
  • 2 cucchiaini di sale
  • olio evo
la quantità di acqua dipende dalla umidità e dalle farine usate


PREPARAZIONE

  • Nella ciotola della impastatrice mescolare bene metà acqua con il lievito e lo zucchero. 
  • Quando il lievito è sciolto aggiungere le farine, un cucchiaio di olio e il sale e il resto dell'acqua e mescolare per almeno dieci minuti. L'impasto finale deve essere molto morbido, quindi valutare la quantità di acqua che dipende dal tipo di farina e dalla umidità.
  • Spezzettare grossolanamente le castagne e aggiungerle all'impasto.
  • Formare un panetto tondo e mettere a lievitare in una ciotola con un goccio di olio sul fondo al caldo fino al suo raddoppio. A me ci sono volute circa tre ore.
  • Riprendere l'impasto lievitato, sgonfiarlo e fare una serie di pieghe, porre su un foglio di carta forno, aggiungere qualche pezzetto di castagna sulla superficie del panetto e rimettere a lievitare per una oretta circa.
  • Nel frattempo mettere il tegame col coperchio in ghisa nel forno, portarlo a 230 gradi e farlo scaldare per almeno trenta minuti.
  • Quando il tegame è molto caldo, toglierlo dal forno e inserire la pagnotta sulla carta forno all'interno del tegame, coprire e rimettere in forno a 230 gradi per 30 minuti.
  • Togliere il coperchio, abbassare il forno a 200 - 210 gradi per circa dieci  minuti, giusto per far colorare un po' la crosta.
  • Mettere il pane su una gratella e farlo raffreddare.